venerdì 30 novembre 2012

RECENSIONE: Seggiolino per auto Fisher Price


Il seggiolino che sto per recensire è il modello gruppo 1-2-3 dai 9 ai 36 kg, purtroppo non sono riuscita a trovare il nome del modello nemmeno sul sito della FP, comunque per far capire di quale sto parlando metto la foto.




L’ho acquistato personalmente dopo una ricerca di circa 2 mesi, nei quali ho girato 2 negozi specializzati e tenuto sott’occhio i volantini degli ipermercati, cercavo un modello che oltre ad agganciarsi al sedile con la cintura avesse incorporate anche le bretelle per tenere fermo il bambino, sembra scontato, ma molti modelli di questo gruppo ne sono sprovvisti.
Inizio subito col dire che secondo il mio modesto parere di mamma  la categoria del gruppo è inesatta e per la sicurezza del bambino è assolutamente sconsigliato mettere un bimbo di 9-10 kg, cioè all’incirca al 7°-8° mese su questo seggiolino a causa della posizione, seduta a 90 gradi non reclinabile, che non è assolutamente adatta ad un bambino che fino ai 13-18 kg dovrebbe stare su un gruppo 0-1.
La mia necessità era quella di spostare la piccola dall’ovetto, in cui ormai stava stretta, e siccome quello che avevo e che utilizzava Leonardo copriva fino ai 18 kg ho deciso di prendere direttamente il gruppo successivo, spostarci Leonardo-che dal primo momento si è ribellato con un “Non mi ciace seggiolino novo”- e passare la piccola su quello che utilizzava Leo.
L’ho trovato all’IperCoop nel mese di Ottobre in promozione a circa 65€, non era in esposizione e ho dovuto aprire io la scatola, tirarlo fuori e controllarlo.
Nella fretta del fare spesa - Leonardo sta fermo, apri la scatola, Lavinia non piangere, tira fuori il seggiolino, Leonardo porca paletta mettiti seduto – una volta aver controllato la bontà delle imbottiture e che avesse il poggiatesta regolabile lo abbiamo caricato sul carrello e ce lo siamo portati a casa.
Lo stesso pomeriggio mio marito lo monta e mi dice “bello è bello, morbido, imbottito, ma mi sembra che il coso tra le gambe sia un po’ corto”…
Il “coso tra le gambe” altro non è che l’alloggiamento dove vanno agganciate le bretelle, che oltre a non essere regolabile in lunghezza è anche posizionato estremamente rientrato e ovviamente la posizione è fissa.
Vabbè, che ci voi fa, almeno l’hai pagato poco, si potrebbe pensare.
Dopo i primi 2 viaggi, ci siamo accorti di un altro problemino… le bretelle.
Allora, appena acquistato il seggiolino abbiamo regolato le bretelle in lunghezza per fare in modo che lo abbracciassero bene ma che gli consentissero anche di respirare, questo avvenne tra la metà e la fine di ottobre, quando ancora era caldino e le giacche erano ancora un ricordo dello scorso inverno.
Premetto che i miei viaggi con Leonardo sono casa-asilo , asilo-casa roba di nemmeno 2 km e non sto a levare e rimettere la giacca ogni volta che sale o esce dalla macchina, perché ci metterei più tempo a sistemare lui che a fare tutto il tragitto.
Quindi, vado a legarlo con la giacca e, ovviamente, non arrivando piu le bretelle, faccio scorrere le cinghie per allentare un po’,  ma indovinate… le bretelle erano a fine corsa e non potevano essere allentate ulteriormente.
Potete immaginare quindi come mi sono dovuta mettere d’impegno per far arrivare al gancio di chiusura, posizionato sotto a sedere, i ganci delle bretelle.
Per “fortuna” mio marito non si era accorto che era possibile sfilare gli attacchi posteriori delle bretelle e posizionarli un po’ piu’ su per recuperare quei 2 cm in lunghezza, ma alla fine il risultato era comunque un bimbo, si legato, ma stretto come un salamino.
Purtroppo in questo caso la sicurezza non è aumentata dal fatto che il bimbo è stretto bene, perchè le bretelle troppo strette possono aumentare i danni al collo e alla colonna vertebrale, inoltre il fatto che la chiusura a triangolo sia all’altezza del cavallo (quando dovrebbe essere almeno ad altezza ombelico) fa si che con un minimo movimento il bambino si liberi dalle bretelle perdendo così tutta la sicurezza che dovrebbe garantire un seggiolino auto.
Mi sono già dilungata tanto, altre cose degne di nota non ce ne sono, ma per me questo seggiolino è assolutamente da bocciare, e visto che dovrà starci ancora per parecchi anni appena avrò la possibilità lo sostituirò, e la prossima volta prima di acquistarlo farò la prova direttamente con Leonardo dentro.

Tutti i marchi riportati sono dei rispettivi proprietari.


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